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apr 21

PAGELLONE Torneo Cadro 2017

Important!

Albi: due settimane prima del Torneo, camminava a stento, che pure il Dottor House lo avrebbe deriso ma dopo aver villantato una fantomatica operazione a cuore aperto, si presenta per incanto a Cadro con la maglia dei più quotati Arosio Capitals (facendo impallidire pure quelli che frodano l’AI), scatenando le ire del suo compagno di giochi Bini. Per la prima volta in una storia di tradimento e doppio gioco (nemmeno James Bond ha mai osato tanto nei suoi film) vi è il lieto fine e quindi l’Iscariota del Malcantone può fregiarsi del Titolo di Campione, ma non prima di aver firmato il contratto per girare i Mercenari 4 !! Speriamo almeno che le trenta monete vengano investite alla Buvette di Paradiso nel tentativo di ripagarci il torto subito! Voto: 3 – GIUDA!

Warning!

Milo: Si presenta più spaesato di Luxuria e Platinette dopo una festa per soli etero ma appena indossa i pattini si dimostra il solito furetto, anche se Cadro non gli si addice più di tanto. La giornata di sabato lo consacra a Timo Helbling del Torneo, quando rifila a tradimento da dietro un gancio in piena nuca al giocatore del Bonfol, colpevole di aver scatenato la bagarre generale che ha coinvolto un po’ tutti (e fin qui nulla di male, se non fosse che la rissa era già finita da 5 minuti e glia arbitri stavano già facendo il computo delle penalità da infliggere)!! Per lui la manifestazione si chiude con 0 punti all’attivo, un rosso, due grazie presidenziali e ben 29 minuti di penalità.. Solo il nostra caro amico Neno Della Santa sarebbe riuscito a fare peggio!! Voto: 4.5 – V (per vendetta).

Important!

Igor: Dopo l’ottimo debutto nell’annata 2016, il nostro Linus conferma anche a Cadro le buone sensazioni, disputando davvero un bel Torneo. Prova però alcune leziosità di troppo, lasciando troppo spesso i compagni a pattinare per lui e fino a qua nulla di nuovo, se non fosse che non di rado quello chiamato al sacrificio estremo è stato il sottoscritto, costretto così a finire le ostilità in una camera iperbalica).
Degna di nota la rete da vero sniper rifilata a Camilla, oltre alla solita finta, che per una volta però va a vuoto. A suo malgrado da inizio ad una spettacolare rissa generale (quando viene caricato in modo criminale da un giocatore del Bonfol) nella quale si dimostra temerario quanto Hallo Spank al Kindergarten di Rapperswil, ma allo stesso tempo molto abile a nascondere la mano dopo aver lanciato il sasso. Voto 5.0 – Dynamo (Magie impossibili).

Warning!

Catta: A sentire lui, rinuncerebbe pure alla Serie B per poter giocare coi Devil e venderebbe anche la sua collezione di Pokemon mal evoluti  per essere sempre presente, eppure senza dire un cazzo a nessuno, bigia grossolanamente la manifestazione di Cadro, come nemmeno un alunno di seconda media farebbe per saltare un blitz di tedesco. Voto 2.0 – Ingiustificato!

Important!

Uichi: Si presenta in quel di Cadro con il suo caschetto nuovo fiammante da playmobil e col sorriso da abete stampato sulle labbra per aver umiliato pubblicamente il sottoscritto (obbiettivamente me la sono cercata con la storia di Lupin che mi ha rubato il bastone dalla macchina). Finito il momento di grande giubilo, scende in pista e subito rimarca un’innata dote nel trovarsi sempre al posto sbagliato, al momento sbagliato! Si danna l’anima eppure conclude in porta con la frequenza del peggior Tony Martensson, quando non decide di cementarsi dentro l’area del portiere. Visto il notevole sforzo profuso, al sabato si appisola al sole come una lucertola asmatica, incantando la platea con una russata melodica degna di uno sfasciacarrozze.  Rinviene quando è chiamato a fare l’unica cosa che è capace a fare: tafferugli! Subentra a bagarre già iniziata e per non sapere né leggere né scrivere, si accanisce a mani nude contro il primo che trova, al quale demolisce due reni ma non prima di aver “involontariamente” colpito anche un arbitro. Alla fine mette a referto il solito bottino di 0 punti (non quelli di sutura però)! Insieme a Cento, Lisca e Foglie da però il meglio di sé alla sera, quando per acclamazione riesce a chiudere anche il Pub! Voto 5 – Adamantio!

Warning!

Bini: Nemmeno il tempo di iniziare il suo Torneo che dovrebbe già finire a Guantanamo per una carica alla balaustra che manco Scherwey si sarebbe sognato di fare. Viene graziato ed a modo suo lascia il segno con la rete che piega il Ginevra e che permette ai Diavoli di approdare insperatamente alla semifinale. Inspiegabilmente il disastro esplode in sua assenza e certamente è stato solo un bene che il giocatore più anti sportivo (ESCALIBUR) dei Devil non abbia preso parte al reciproco scambio di cortesie col Bonfol.
Smigol avrà pure il suo carattere fiabesco ma alla fine riesce sempre a ritrovare il suo anello! Voto 5.0 – Indispensabile

Important!

Foglie (Lo): Chiamato a riscattarsi da un disastroso Torneo di Capolago, il “muro di foglie” inizia più che discretamente, svenendo solo su uno dei tre gol che bastano ai Tigers per piagarci nella prima partita, sfoderando però un big-save plastico alla Hasek. Sulle ali dell’euforia commette il tremendo errore di finire per bettole con dei personaggi in assetto da combattimento come Cento, Uichi ed il sottoscritto, che di tutta risposta lo spediscono al campo santo nel breve volgere di due ore. Per lui la serata di venerdì si conclude con la testa nel secchiello del mio moccio ma non prima di essere stato deriso anche dai due mici di casa. Quando pensavamo di aver visto tutto, ecco però che il muro di foglie si trasforma in un muro di cemento armato, lasciando sbigottita tutta Cadro, trascinando così i Diavoli alla vittoria contro il Bonfol, siglando un epico quanto  imprevedibile shotout (come direbbe Marco Baron: WOOOOW)! Peccato che ogni bella fiaba prima o poi finisce, difatti, insieme a tutta la squadra, nella finalina 3°-4° posto il muro di cemento si sgretola come un grissino conficcato nel RioMare, facendosi infilare per ben DIECI volte !! Alla fine, gira e rigira più che foglie resta carta velina! Voto 5.5 – RIZZLA!

Warning!

Cento: Preannunciato come la bomba del mercato invernale, l’acquisto del secolo che nemmeno il Galliani dei tempi d’oro sarebbe riuscito a concludere, la grande novità in casa Devil di Cadro 2017! Il gigante buono ringrazia a modo suo, non tradendo le immense attese nei suoi confronti, dimostrandosi una persona ed un giocatore eccezionali, portando di peso la retroguardia dei Diavoli e fungendo da mentore per i due giovinastri.  Non contento, fa “squirtare” anche una giovane di 64 anni con i suoi racconti al limite del porno occulto (non chiamatelo per ridipingere i muri di casa, FIDATEVI)! Dopo aver quindi rischiato l’annegamento, se questo non bastasse, insieme ai compagni di merende già citati più volte, demolisce Foglie, chiude il Pub e per non farsi mancare nulla, chiude con stile anche il Temus, dove ha tentato di molestare sessualmente anche il buttafuori. Speriamo vivamente di rivedere “la tovaglietta” indossare nuovamente la nostra maglia infernale! Voto 6.0 – TIRABUSCION!

Important!

Schumi: Dopo essersi preso un anno sabbatico nel quale ha fatto perdere le sue tracce, il portierone ritorna a calcare la pista di un Torneo e lo fa alla grande, infilando al primo tentativo uno shotout meritatissimo quanto decisivo, regalando di fatto la semifinale ai Diavoli. Come Foglie però, ha il demerito di smarrirsi sul più bello, regalando come fossimo a Natale l’accesso alla finale ai Rangers. La strada intrapresa è comunque quella giusta ed alla luce dei fatti, il gatto di marmo si conferma bandiera di questo Team, ed a Paradiso siamo convinti di rivederlo agli antichi splendori di un nefasto passato! Voto 4.5 – SCOMPENSATO!

Warning!

Podo: Il giovane Hannibal Lecter è fin da subito uno dei più attivi e propensi al gioco fisico, oltre a divorarsi una quantità di palline che pure Homer Simpson farebbe fatica a digerire. L’embolo tiene fino alla partita contro il Bonfol, quando subisce una brutta carica che gli fa esplodere lo shining. Di naturale conseguenza passerà la sua partita a distribuire colpi al limite del codice penale, facendo impallidire pure il fabbro di Paese. Dopo aver tentato si sedare la bagarre a modo suo (è riuscito a far prendere 2 + 2 pure alla tipa del cronometro), mette a referto due gol, risultando il miglior realizzatore dei Diavoli. Fra un gol e l’altro, non disdegna qualche passeggiata su Pandora e dissetarsi insieme ai “Gemelli del Gol”, assidui frequentatori della Buvette dei superalcoolici. VOTO 5.2 – RED DRAGON!

Important!

Lisca: Non fa a tempo nemmeno a scendere dalla macchina che già tutta Cadro lo deride a causa di un fantomatico furto di bastone. Superato lo shock iniziale, si fa subito riconoscere in Buvette, dove non trova il suo indispensabile carosene , scatenando attimi di tensione, subito sedati dalla promessa della Presidentessa di far trovare all’Hobbit malcantonese la sua havana nella giornata di sabato. Sistemate le pendenze logistiche, sfodera una prestazione tutta cuore e grinta, pattinando per tre e lasciando per questo basito il pubblico presente. Per premiare i suoi sforzi, organizza un briefing al Pub, dove insieme ai soliti noti si beve anche il dart con tutte le freccette annesse. Chiude la prima serata facendo da genitore ad un moribondo Foglie. La giornata di sabato inizia con la consueta colazione dei Campioni (birra e Pampero) che daranno i propri frutti a tre minuti dal termine della partita col Bonfol, quando il Capitano dei Diavoli, dall’alto del suo imponente fisico, decide di rendere giustizia al suo compagno Linus, andando a rifilare un cross check in faccia al più grosso degli avversari, che si era reso protagonista di una brutta carica alla testa di Igor. In men che non si dica il colosso dei Devil finisce a terra sotto i colpi di un indemoniato cugino di Rocky Balboa, che non soddisfatto infierisce sul malcapitato numero 55, che a sua volta riesce solamente a rifilare un pugno all’arbitro. Ne nasce così una rissa generale dove tutti sistemano i conti lasciati in sospeso in precedenza. La contesa si chiuderà con ben 100 minuti di penalità distribuiti equamente fra Devil e Bonfol.  Tornata la calma, decide che è giunto il momento di prosciugare le riserve di havana del luganese, ma non prima di aver giocato altre due partite tutto sudore e sacrificio, ed aver messo a referto gli ormai immancabili 0 punti !! Chiude la due giorni di Cadro in stato di morte apparente al Pub Zucchero di Magliaso, dove ha provato a limonarsi anche uno sgabello! Voto 5.5 – MAXIM !!